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...E’ stato organizzato un concerto, tutti indossavano correttamente mascherine FFP2 che contenevano (incredibile, ma vero) anche il naso e prima dell’inizio del concerto sono stati testati tutti gli spettatori, 6 sono stati trovati positivi e non hanno potuto partecipare al live. Quindi qual è esattamente l’esperimento? 4994 persone senza virus e muniti di mascherina, non si sono infettate a vicenda. Onestamente non ci trovo nulla di strano. Allora proviamo ad applicare questo schema in un evento non straordinario. Il biglietto di un concerto costa più o meno un centinaio di euro, a cui vado a sommare il costo del tampone che devo fare il giorno prima per portare il certificato al cancello della venue, aggiungiamo quindi una media di una trentina di euro. E poniamo il caso che dopo aver speso 130 euro a testa si risulti positivi, noi, italiani campioni di raggiro delle regole, quanto ci impiegheremmo a trovare un escamotage per poterci andare comunque?
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Ringraziamo @lovenicca per l'articolo!
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#magazine #blackoutmgzn #blackoutmagazine #blackout #musica #concerti #live #decreti #sanremo

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Leggi prima su! • ...E’ stato organizzato un concerto, tutti indossavano correttamente mascherine FFP2 che contenevano (incredibile, ma vero) anche il naso e prima dell’inizio del concerto sono stati testati tutti gli spettatori, 6 sono stati trovati positivi e non hanno potuto partecipare al live. Quindi qual è esattamente l’esperimento? 4994 persone senza virus e muniti di mascherina, non si sono infettate a vicenda. Onestamente non ci trovo nulla di strano. Allora proviamo ad applicare questo schema in un evento non straordinario. Il biglietto di un concerto costa più o meno un centinaio di euro, a cui vado a sommare il costo del tampone che devo fare il giorno prima per portare il certificato al cancello della venue, aggiungiamo quindi una media di una trentina di euro. E poniamo il caso che dopo aver speso 130 euro a testa si risulti positivi, noi, italiani campioni di raggiro delle regole, quanto ci impiegheremmo a trovare un escamotage per poterci andare comunque? • Ringraziamo @lovenicca per l'articolo! • #Magazine #blackoutmgzn #blackoutmagazine #blackout #musica #concerti #live #decreti #sanremo

Primo maggio 1994, Imola. Il gran premio forse più famoso della storia inizia subito con un incidente alla partenza tra J. J. Lehto e Pedro Lamy, in cui i rottami delle vetture provocano il ferimento di alcuni spettatori. La safety car, entrata in pista a seguito dell'incidente, vi rimane fino alla fine del quinto giro. Un soccorso lungo con i piloti coinvolti in un tamponamento piuttosto brusco. Dopo altri due giri, la radio degli operatori del 118 coinvolti in pista emette un messaggio: "Senna, incidente Tamburello".
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Al settimo giro, infatti, il tre volte campione del mondo Ayrton Senna esce di pista ad altissima velocità alla curva del Tamburello, a causa del cedimento del piantone dello sterzo. Il brasiliano, praticamente passeggero di una vettura ingovernabile, poté solo frenare (come si vede anche dalle immagini riprese dalla videocamera montata sulla monoposto), ma non riuscì a evitare il muro a bordo pista. L'impatto fu tremendo, coinvolgendo la parte anteriore destra della monoposto, e fu reso ancora più letale da un gradino d'asfalto coperto d'erba all'ingresso della via di fuga, che fece sobbalzare la vettura facendole conservare la velocità.
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Il puntone della sospensione anteriore destra, spezzatosi, penetrò nella visiera del casco del pilota, dal bordo superiore: ciò causò lo sfondamento della regione temporale destra e provocò gravissime lesioni, che si riveleranno fatali. Fu trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna. Qui il pilota venne ricoverato nel reparto di rianimazione, dove si accertò che il danno più rilevante era il trauma cranico provocato proprio dal puntone della sospensione. Ogni sforzo per salvargli la vita fu vano e Senna spirò alle 18:40, all'età di 34 anni, senza aver mai ripreso conoscenza. 
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#senna #ayrtonsenna #automobili #granpremio #imola #gp #formula1 #incidente #crash #ferrari #williams #mclaren #sport #sportestremi #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine

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Primo maggio 1994, Imola. Il gran premio forse più famoso della storia inizia subito con un incidente alla partenza tra J. J. Lehto e Pedro Lamy, in cui i rottami delle vetture provocano il ferimento di alcuni spettatori. La safety car, entrata in pista a seguito dell'incidente, vi rimane fino alla fine del quinto giro. Un soccorso lungo con i piloti coinvolti in un tamponamento piuttosto brusco. Dopo altri due giri, la radio degli operatori del 118 coinvolti in pista emette un messaggio: "Senna, incidente Tamburello". - Al settimo giro, infatti, il tre volte campione del mondo Ayrton Senna esce di pista ad altissima velocità alla curva del Tamburello, a causa del cedimento del piantone dello sterzo. Il brasiliano, praticamente passeggero di una vettura ingovernabile, poté solo frenare (come si vede anche dalle immagini riprese dalla videocamera montata sulla monoposto), ma non riuscì a evitare il muro a bordo pista. L'impatto fu tremendo, coinvolgendo la parte anteriore destra della monoposto, e fu reso ancora più letale da un gradino d'asfalto coperto d'erba all'ingresso della via di fuga, che fece sobbalzare la vettura facendole conservare la velocità. - Il puntone della sospensione anteriore destra, spezzatosi, penetrò nella visiera del casco del pilota, dal bordo superiore: ciò causò lo sfondamento della regione temporale destra e provocò gravissime lesioni, che si riveleranno fatali. Fu trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna. Qui il pilota venne ricoverato nel reparto di rianimazione, dove si accertò che il danno più rilevante era il trauma cranico provocato proprio dal puntone della sospensione. Ogni sforzo per salvargli la vita fu vano e Senna spirò alle 18:40, all'età di 34 anni, senza aver mai ripreso conoscenza. - - - #senna #ayrtonsenna #automobili #granpremio #imola #GP #formula1 #incidente #crash #ferrari #williams #McLaren #sport #sportestremi #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine

Stai pensando a quale film guardare stasera? Bene, abbiamo tre consigli per te!
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Non è un paese per vecchi - I fratelli Coen perfettamente calati nella loro dimensione, gli Stati Uniti dipinti di sfuggita, un po' di corsa, tra inseguimenti e sparatorie intorno ad un confine, quello con il Messico, che si macchia di sangue. Rifacimento eccellente del celebre romanzo omonimo di Cormack McCarthy. Su Amazon Prime.
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V per vendetta - Se non hai ancora visto questo film devi assolutamente recuperare. Rivoluzione, ribellione, protesta. O forse meglio: vendetta. Un classico. Lo trovi su Netflix.
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Misery non deve morire - Un thriller ispirato al romanzo “Misery” di Stephen King. Uno scrittore di romanzi, dopo un incidente in macchina, viene soccorso e ospitato da una sua ammiratrice. Lei però è più strana di quello che si pensi. Da vedere assolutamente. Lo trovate su Sky.
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#magazine #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine #film #netflix #sky #prime #misery #vpervendetta #nonèunpaesepervecchi #king

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Stai pensando a quale film guardare stasera? Bene, abbiamo tre consigli per te! • Non è un paese per vecchi - I fratelli Coen perfettamente calati nella loro dimensione, gli Stati Uniti dipinti di sfuggita, un po' di corsa, tra inseguimenti e sparatorie intorno ad un confine, quello con il Messico, che si macchia di sangue. Rifacimento eccellente del celebre romanzo omonimo di Cormack McCarthy. Su Amazon Prime. • V per vendetta - Se non hai ancora visto questo film devi assolutamente recuperare. Rivoluzione, ribellione, protesta. O forse meglio: vendetta. Un classico. Lo trovi su Netflix. • Misery non deve morire - Un thriller ispirato al romanzo “Misery” di Stephen King. Uno scrittore di romanzi, dopo un incidente in macchina, viene soccorso e ospitato da una sua ammiratrice. Lei però è più strana di quello che si pensi. Da vedere assolutamente. Lo trovate su Sky. • #Magazine #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine #film #netflix #sky #prime #misery #vpervendetta #nonèunpaesepervecchi #king

È domenica pomeriggio e non sai quale libro iniziare a leggere? Non ti preoccupare, te ne consigliamo qualcuno noi!
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La nausea - Jean-Paul Sartre: Un incessante e nauseabondo fluire di pensieri e di azioni insignificanti che prendono vita man mano che si raccontano. Sartre al massimo della sua espressività.
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Io non ho paura - Niccolò Ammaniti: crudo, reale, intenso. Questo è il libro giusto per te se stai cercando una storia veramente emozionante.
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Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Enrico Brizzi: La storia di Alex, un liceale di Bologna che frequenta il Liceo classico. Un romanzo sulla gioventù e l’amore agli inizi degli anni ‘90.
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#magazine #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine #libri #consigli #blackoutconsiglia #iononhopaura #enricobrizzi #jackfrusciante #niccoloammaniti #lanausea #jeanpaulsartre

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È domenica pomeriggio e non sai quale libro iniziare a leggere? Non ti preoccupare, te ne consigliamo qualcuno noi! • La nausea - Jean-Paul Sartre: Un incessante e nauseabondo fluire di pensieri e di azioni insignificanti che prendono vita man mano che si raccontano. Sartre al massimo della sua espressività. • Io non ho paura - Niccolò Ammaniti: crudo, reale, intenso. Questo è il libro giusto per te se stai cercando una storia veramente emozionante. • Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Enrico Brizzi: La storia di Alex, un liceale di Bologna che frequenta il Liceo classico. Un romanzo sulla gioventù e l’amore agli inizi degli anni ‘90. • #Magazine #blackout #blackoutmgzn #blackoutmagazine #libri #consigli #blackoutconsiglia #IONONHOPAURA #enricobrizzi #jackfrusciante #niccoloammaniti #lanausea #jeanpaulsartre

Ieri il mondo del calcio ha subito uno scossone epocale: 12 squadre sono uscite allo scoperto annunciando la creazione (e la loro partecipazione) alla Superlega Europea. Tra tifosi indignati e la Uefa che minaccia le peggio cose, cerchiamo di vederci chiaro.
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La Superlega Europea rappresenta un progetto da miliardi di euro, fondato dagli stessi club, che porterebbe nelle casse di ogni società fondatrice circa 350 milioni di euro per edizione. Un torneo europeo da 20 squadre di cui 15 club fondatori e un meccanismo di qualificazione per altre 5 squadre, che verranno selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente. Le partite sarebbero infrasettimanali, con tutti i club partecipanti che continuerebbero a competere nei loro rispettivi campionati nazionali, preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrebbe così il cuore delle competizioni tra club. 
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L'UEFA si è fortemente opposta e in un comunicato congiunto firmato anche da Premier League, Liga e Serie A ha minacciato l'esclusione da campionato e coppe per le squadre coinvolte, oltre che il divieto ai giocatori di partecipare alle competizioni UEFA con le nazionali. Le squadre che hanno preso parte alla fondazione della Superlega ad ora sono tre italiane (Juventus, Milan e Inter), sei inglesi (Manchester City, Manchester United, Chelsea, Arsenal, Liverpool e Tottenham) e tre spagnole (Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona).
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La Superlega, a detta dei proprietari delle squadre coinvolte, servirebbe ad attirare una attenzione mediatica che si tradurrebbe in diritti televisivi da miliardi di dollari per risanare le casse dei grandi club, che hanno sofferto molto più delle piccole società nel periodo di lockdown. Resta una situazione da monitorare con attenzione perchè in divenire. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!
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#superlega #europeansuperleague #barcellona #real #atleti #juve #milan #inter #arsenal #spurs #liverpool #mancity #manunited #chelsea #agnelli #perez #ceferin #europa #calcio #sport #blackout #blackoutmagazine #blackoutmgzn

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Ieri il mondo del calcio ha subito uno scossone epocale: 12 squadre sono uscite allo scoperto annunciando la creazione (e la loro partecipazione) alla Superlega Europea. Tra tifosi indignati e la Uefa che minaccia le peggio cose, cerchiamo di vederci chiaro. • La Superlega Europea rappresenta un progetto da miliardi di euro, fondato dagli stessi club, che porterebbe nelle casse di ogni società fondatrice circa 350 milioni di euro per edizione. Un torneo europeo da 20 squadre di cui 15 club fondatori e un meccanismo di qualificazione per altre 5 squadre, che verranno selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente. Le partite sarebbero infrasettimanali, con tutti i club partecipanti che continuerebbero a competere nei loro rispettivi campionati nazionali, preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrebbe così il cuore delle competizioni tra club. • L'UEFA si è fortemente opposta e in un comunicato congiunto firmato anche da Premier League, Liga e Serie A ha minacciato l'esclusione da campionato e coppe per le squadre coinvolte, oltre che il divieto ai giocatori di partecipare alle competizioni UEFA con le nazionali. Le squadre che hanno preso parte alla fondazione della Superlega ad ora sono tre italiane (Juventus, Milan e Inter), sei inglesi (Manchester City, Manchester United, Chelsea, Arsenal, Liverpool e Tottenham) e tre spagnole (Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona). • La Superlega, a detta dei proprietari delle squadre coinvolte, servirebbe ad attirare una attenzione mediatica che si tradurrebbe in diritti televisivi da miliardi di dollari per risanare le casse dei grandi club, che hanno sofferto molto più delle piccole società nel periodo di lockdown. Resta una situazione da monitorare con attenzione perchè in divenire. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti! • • • #superlega #EuropeanSuperLeague #barcellona #real #atleti #juve #milan #inter #arsenal #spurs #liverpool #mancity #manunited #chelsea #agnelli #perez #ceferin #europa #calcio #sport #blackout #blackoutmagazine #blackoutmgzn

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